Mercato tutelato vs mercato libero per luce e gas, risparmiare aggirando le insidie.

mercato libero e tutelato luce e gas

Enel energia mercato libero e AGSM gas e competitor… come risparmiare sulla bolletta?…Nel viaggio verso la libertà finanziaria occorre aumentare sempre più il proprio cashflow mensile, questo permette di generare rendite passive e diventare sempre meno dipendenti dalla necessità del lavoro.

Questo si ottiene in due modi: incrementando le entrate e diminuendo le spese, specialmente le ricorrenti.

Ecco che ridurre gli esborsi per il pagamento delle bollette diventa essenziale, a maggior ragione in questo momento di passaggio dal mercato tutelato al mercato libero.

Appena si cerca di orientarsi alla scelta di un nuovo gestore ci si perde nel mare magnum delle offerte da parte di fornitori che millantano sconti notevoli sul costo dell’energia e gas, un oceano insidioso….

Il più delle volte queste proposte commerciali si rivelano specchietti per le allodole, e la nostra bolletta, anzichè decrementare, diventa inaspettatamente più salata, che amarezza!!, il senso di smarrimento e forte ed è sconfortante constatare che si è perso un sacco di tempo in numerose ricerche senza essere riusciti ad individuare un gestore trasparente, serio ed affidabile!.
Il tempo è un altro elemento estremamente prezioso per chi aspira ad una esistenza finanziariamente indipendente, esso è una risorsa preziosa e limitata, più preziosa del denaro che invece è potenzialmente infinito!!….

Questo articolo ha l’obiettivo di condividere la mia esperienza in merito a bollette della luce e del gas, in modo da farvi evitare inutili giri e ragionamenti, andando dritto ad individuare la strada maestra per scegliere rapidamente il gestore più conveniente per voi nel vostro comune di residenza.

Le informazioni che sto per condividervi le ho apprese da un paio di professionisti che lavorano nel settore dell’energia il primo e del gas il secondo, i quali, in un contesto disinteressato (un evento organizzato dal comune in cui risiedo) sono stati invitati a parlare proprio di questo argomento: come scegliere il nuovo gestore nel passaggio al mercato libero per la fornitura di energia e gas.

Sfodero quindi i miei appunti e li condivido con gioia sperando che possano tornare utili anche a voi 😊.

Enel è stata spacchettata in vari comparti.

L’elettricità infatti viene prodotta, trasportata (un soggetto solo opera in questo comparto) e distribuita (l’azienda che fornisce il contatore si occupa anche della distribuzione).

Una parte di questa energia arriva dall’estero perchè costa meno.

Sopra questa infrastruttura c’è chi vende, noi abbiamo rapporti con questi enti che commercializzano l’energia e non direttamente con l’infrastruttura descritta.

Ci sono grossi produttori di energia che vendono l’energia ai mercati tutelati e non.

Su tutti gli scambi vige l’autorità dello stato che decide le regole da rispettare.

Nel mercato tutelato è l’autorità che decide tutto, come sono fatti i contratti e prezzi.

Nel mercato libero alcune voci della bolletta sono determinate dalle autorità ma il prezzo è determinato dal fornitore.

Nel mercato all’ingrosso il prezzo varia continuamente…e l’autorità fa una media ed adegua i prezzi.

Il 37% della bolletta rappresenta il costo dell’energia ossia la fetta su cui il fornitore può giocare nel mercato libero, il resto sono oneri, iva, costi di funzionamento del mercato, trasporto ecc….

Dopo una serie di slittamenti la fine del mercato tutelato è stata fissata per il primo gennaio 2022, tuttavia già da qualche hanno il cittadino può passare liberamente al mercato libero, se non lo fa viene assegnato provvisoriamente al così detto servizio di salvaguardia.

Non prendere una decisione e venire assegnati automaticamente al mercato di salvaguardia è una scelta poco astuta (in questo ramo ci finiscono le aziende mediante un meccanismo di aste, e chi vince la gara, per fornire questo mercato, ha la possibilità, per ragioni che non spiegheremo in questa sede, di incrementare il prezzo dell’energia di una certa quantità.

Scegliere di passare al mercato libero è la soluzione migliore, ma come fare in mezzo alla giunga delle tariffe ed offerte che continuamente ci vengono proposte anche attraverso fastidiose promozioni telefoniche? Come aggirare le truffe?.

Fortunatamente l’autority mette a disposizione uno strumento telematico che ci permette di confrontare le offerte ed in base al nostro profilo di consumo restituisce le offerte migliori.

L’autority è ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti ed Ambiente), un organismo super partes, quindi possiamo fidarci.

L’autority mette a disposizione un sito dove, previa la compilazione di un form, si giunge ad una comparazione di quelli che sono i fornitori di energia e gas migliori della nostra zona, inoltre in tutte le offerte c’è una scheda di confrontabilità ossia una tabella che mette in relazione il mercato tutelato e l’offerta in questione.

Sarà quindi molto semplice scegliere il migliore gestore della nostra zona, contattarlo e stipulare un contratto con questo.

Sfatiamo subito dei miti, il risparmio che potremo ottenere scegliendo un buon gestore nel mercato libero rispetto il tutelato non è una cifra enorme (100-150 euro non di più…), il rischio è più che altro cadere nelle fauci di un gestore che ci fa spendere decisamente di più del mercato tutelato se scegliamo superficialmente!

Vediamo quindi come individuare il gestore migliore della nostra zona in pochi passaggi attraverso il portale comparativo delle offerte messo a disposizione da ARERA:

  • recarsi su IL PORTALE DELLE OFFERTE
  • scegliere dalla casella a tendina Che tipo di offerta sta cercando Dual fuel (singifica un preventivo per luce e gas insieme), inserire il cap e premere il bottone viola inizia ora
    arera portale offerte primo step
  • procedere con la compilazione dei 4 step…
    • Omettiamo il primo step (Tipo di offerta) ed andiamo a focalizzarci sui passi più importanti ossia:
    • livello di potenza (trovate questa dato alla voce potenza contrattualmente impegnata della bolletta enel)
    • uso a fasce o tariffa monoraria (Se non consumo di giorno conviene con due fasce)
    • consumo annuo (trovate questi dati sul retro della bolletta enel)
    • Fascia 1,Fascia 2, Fascia 3 (trovate questi dati sul retro della bolletta enel)
      arera portale offerte secondo step
    • Lo step 3 è riservato ai dati sul gas:
      • classe del contatore (trovate questa sigla sul contatore del gas)
      • consumo annuo (se lo conoscete bene altrimenti sulla bolletta è riportata la stima presunta)
        arera portale offerte terzo step
    • lo step 4 vi mostrerà le offerte realmente più vantaggiose della vostra zona (ricordiamo che sono informazioni fornite dall’autority, che non ha interessi commerciali di parte):
      arera portale offerte - comparazione finale

Ora non vi resta che fare click sul link del fornitore e contattarlo per stipulare il nuovo contratto di fornitura!.

Mi auguro che l’articolo vi possa tornare utile facendovi risparmiare tempo prezioso e denaro, risparmiare anche poco annualmente ma costantemente anno dopo anno fa alla fine un grosso risparmio!!.

In ultimo vi lascio una stima che può aiutarvi a capire se consumate più o meno della media nazionale:
Secondo le stime dell’autority, una famiglia tipo consuma circa 2.700 kWh all’anno per l’energia elettrica (circa 3 kW) e di circa 1.400 metri cubi annui per il gas. La spesa annua si aggira quindi sui 503 euro per la luce e dai 743 agli 890 euro per il gas.

Buon risparmio a tutti e prosperità!

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