Pianifica, fai!, controlla, reagisci.

Per realizzare qualsiasi sogno occorre pianificarlo.

Avere una visione di quello che vogliamo fare.

Definire obiettivi chiari e determinati.

Ci viene in aiuto un processo estremamente efficace ossia il metodo PDCA.

Questa metodologia ci permette, dopo aver pianificato, di correggere eventuali errori che commettiamo ed ha suscitato in me molto interesse perché rappresenta un ottimo modo per far fronte, con una strategia, a quello che inevitabilmente ci troveremo a correggere durante il nostro percorso.

E’ infatti fuori discussione che ciò che noi immaginiamo di un investimento, prima di farlo, difficilmente si realizza concretamente nello stesso modo con cui l’abbiamo immaginato.

Specialmente se siamo alle prime armi con quella tipologia di investimento gli errori di valutazione ci possono essere, e possono essere diversi, le problematiche che si presentano magari non sono state pianificate, la resa non è proprio quella che ci aspettavamo.

Un modello che ci permetta quindi di tarare ciclicamente il nostro business in modo di avvicinarlo alle nostre aspettative è quanto mai appropriato conoscerlo ed applicarlo.

Plan do check act significa pianifica fai controlla reagisci.

Plan: formulare chiaramente cosa si vuole ottenere, ad esempio acquistare un quadrilocale entro una data precisa che non superi il costo di … e che generi un utile di…

Do: agisci! Metti in pratica il piano, non avere paura di sbagliare, gli unici che non sbagliano sono quelli che non fanno!.

Ad esempio fai significa dedica mezz’ora alla settimana alla ricerca dell’immobile su internet, contatta agenzie, cerca immobili all’asta, contatta curatori fallimentari ecc… ed infine individua ed acquista l’immobile!.

Check: controlla i risultati…, sono quelli che ti aspettavi?, cosa si può migliorare per rendere maggiormente efficiente la macchina? Ho sbagliato qualcosa?.

I controlli possono essere periodici, facciamo esperienza affittando l’immobile, siamo riusciti ad affittarlo nei tempi stimati? Al prezzo che volevamo? L’impegno richiesto è come ce lo immaginavamo? L’occupazione dell’immobile è pressochè totale o rimane sfitto in qualche periodo? Il profitto netto, al netto dei numerosi balzelli, è secondo le nostre aspettative?.

Che azioni posso intraprendere per migliorare?

Act: sostenere il progetto, rimaniamo a quel livello raggiunto per poi iniziare di nuovo, facendo bagaglio dell’esperienza e gli errori commessi per non commetterli più e migliorare il processo successivo (acquisto di un secondo immobile esempio).

Le cose invece buone vanno standardizzate e riutilizzate nel ciclo successivo.

Buona pianificazione allora!

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