Chi voglio diventare nel prossimo decennio 2020-2030?… Chiarezza d’intenti fra sirene e vampiri!.

Credo sia molto importante, ora che siamo appena entrati nel decennio 2020-2030, fermarsi un attimo e riflettere sul passato e sul futuro.

Cosa ho fatto di buono e di non buono fino ad ora e dove miro ad essere o meglio che persona voglio diventare nei prossimi 10 anni?.
La chiarezza di intenti ed il giusto mindset, sono fondamentali per mantenere il focus e perseguire i nostri obiettivi, e lo sono a maggior ragione nel 2020.

La società odierna ci sottopone infatti ad una miriade di stimoli continui che rischiano di offuscarci le idee e ci depistano in continuazione.

La multimedialità dilagante, i social media, i devices tecnologici, le mille attività o cose bellissime che possiamo fare oggi, tutte a portata di mano o di click, ci tentano e ci distolgono dai nostri obiettivi.

Vampiri che succhiano energie che potrebbero essere convogliate in maniera più profittevole verso il raggiungimento dei nostri traguardi.

Sovente capiterà di scegliere di investire in un determinato campo e magari nel tempo scoprire che esistono alternative che millantano di essere più profittevoli, c’è un oceano di possibilità, basta aprire internet.

Sirene che possono distoglierci dai nostri intenti!.

Quindi capiterà di sentirsi come dei novelli Ulisse che cercano di raggiungere dei traguardi (Itaca), in balia di maghe Circi che ci stordiscono, facendo dimenticare la meta o sibillanti sirene tentatrici che ingannano con il loro soave canto. La letteratura è piena di metafore a questo riguardo, pensiamo alla figura di pinocchio, tentato dal Lucignolo di turno che propone di visitare il paese dei balocchi, o il gatto e la volpe che consigliano di sotterrare la monetina per coglierne un’infinità il giorno dopo.

Fare spazio e chiarezza nella propria testa e non distrarsi non è cosa semplice, occorre disciplina!.

Occorre quindi farsi delle domande importanti, ne propongo cinque suggerite da di Tony Robbins

La prima che viene fatta è questa:
Chi vuoi diventare?”

…sceglilo e poi adoperati con tutte le forze che hai e le strategie che conosci per diventarlo, con costanza e caparbietà, eliminando le interferenze esterne!!.

Si noti che la domanda non viene posta come “quanti soldi mi servono per diventare quella persona?”, o “cosa mi serve per diventare quell’individuo?”.

Centrale è chi si decide di diventare, perché il fine ultimo di un individuo è essere felice e realizzato!, il resto sono solo strumenti per raggiungere questo obiettivo.

Prima cosa importante è chi sei, poi i risultati arriveranno…

Alla domanda io rispondo così:
Voglio essere una persona serena e libera, voglio viaggiare (ma non come turista mordi e fuggi, voglio effettuare soggiorni di qualche mese, magari dare una mano in Africa, andare a cercare opportunità o lavorare in America ed incrementare il mio business immobiliare in usa appena avviato ecc…).

Allo stesso tempo anche avere la possibilità di tornare alle mie radici, frequentare figli e famiglia e trasmettere cio che ho imparato dalle esperienze.

Allontanarmi e basta mi destabilizzerebbe.

Per realizzare questo sogno non posso più dipendere esclusivamente dal lavoro per vivere, ho necessità di innescare rendite semipassive (le passive e basta non esistono o sono estremamente rischiose e quindi non sostenibili nel tempo…, l’investimento va sempre seguito).

Altro aspetto importante su cui riflettere è “che azioni ti hanno portato ad essere quello che sei oggi? ” “Hai ottenuto dei risultati?” , se non hai ottenuto i risultati sperati forse hai agito in modo non efficace al raggiungimento dei risultati attesi…

In futuro devi quindi fare delle cose diverse da quelle che facevi prima.
Quindi la seconda domanda che ti dovresti porre è:
“Quale è la storia che ti ha portato qui oggi?”

A questa domanda io risponderei:

  • Il non conoscere tutta la filosofia che sta dietro il concetto di libertà finanziaria fino ad un paio d’anni fa.
  • Mancanza di obiettivi.
  • L’essere stato dipendente per 10 anni mantenendomi in una mediocre area di confort che mi ha solo impoverito sotto diversi aspetti.

Altra condizione importante è la disciplina!.

Fare sempre ogni giorno qualcosa costantemente per perseguire l’obiettivo.

Questa dedizione continua, giorno per giorno innesca dei meccanismi virtuosi che ci portano velocemente verso il risultato.

Fatti poi questa domanda: “Hai scelto tu il tuo percorso?? O l’hanno scelto gli altri per te?”
Terza domanda importante a cui rispondere è la seguente:
“Che cosa smetterai di fare nel 2020?”.
Alla domanda rispondo così:

  • Di non agire.
  • Di farmi trascinare dalle circostanze mentre cercherò di condizionare proattivamente il mio “destino”, andare dove voglio io e non dove le circostanze mi portano; non siamo tronchi trasportati dall’acqua! Possiamo sfruttare la corrente, perché non è saggio nuotare controcorrente, ma imporre un nostro percorso!.

Quarta domanda da porsi è la seguente:
“Quale è la più grande paura?”
A questa domanda rispondo così:

Rimanere senza certezze sia in termini affettivi che economici.

Quinta domanda:
“Quale è la cosa che devi fare per forza?”
Questa la risposta:

Il mio primo investimento immobiliare in prima persona.

Fatti i dovuti ragionamenti che suscitano queste domande è fondamentale, per non ledere l’autostima, mantenere le promesse fatte a se stessi, quindi viene suggerito di darsi pochi obiettivi e che siano raggiungibili!.

Fino ad ora ci siamo proiettati verso il futuro, abbiamo riflettuto su cosa faremo nel prossimo decennio, è giusto anche però soffermarsi a fare un bilancio di quanto fatto.

Voglio pormi quindi anche questa domanda: “Cosa ho fatto di buono negli ultimi 2 anni?”.

E’ giusto ricordare a me stesso quante cose ho fatto perché all’inizio non si raccoglie quasi nulla ma sto imparando ed acquisendo il mindset giusto!, in sostanza sto investendo su me stesso, seminando.

Apparentemente, basandomi sui risultati concreti (denaro cash back) ,sembro aver fatto gran poco o nulla, ….ho appena acceso il motore, va portato a regime…, questo non deve però demotivarmi in quanto devo ricordare a me stesso che sono partito da zero appena due anni fa, sto facendo i miei piccoli grandi passi!, come un bimbo che inizia a camminare, li sto facendo!! e sono importantissimi!!.

Avviare degli investimenti e raccogliere i frutti dall’oggi al domani, senza alcun problema, è una fantasia di cui è meglio subito liberarsi.

Le cose fatte negli ultimi due anni sono queste, e non sono poche in un tempo relativamente breve considerato da dove sono partito!!:

  • Ho frequentato in più occasioni ambienti di pari che mi hanno avvicinato con l’esempio ad acquisire la mentalità giusta.
  • Acquistato e seguito alcuni corsi sulla libertà finanziaria, mercati, immobili.
  • Fatto il più importante investimento fino ad ora fatto, fondando la mia LLC americana personale ed entrando a fare parte di una holding che detiene la proprietà di una serie di immobili in Florida con una quota personale.
  • Arrivato ad un soffio dalla conclusione del mio primo investimento immobiliare in prima persona (immobile da locare ad universitari a Verona), obiettivo non raggiunto a causa di una interferenza esterna, ma non demordo e rimango col focus sull’obbiettivo per il prossimo anno e non appena sarà possibile tornerò alla carica.
  • Ho cambiato il lavoro, ho smesso di fare il dipendente e sono diventato autonomo gestendo meglio il mio tempo.
  • Ho acquisito know how e conoscenze in più nella mia vita professionale (investire in conoscenza e know how è sempre il miglior investimento che ripaga meglio nel tempo e non conosce crisi).
  • Ho testato altri piccoli investimenti, azioni, social lending, crowfunding ed ho cercato di approfondire un poco i mercati finanziari (argomento su cui tornerò in futuro più seriamente quando avrò spazio mentale da dedicarvici)

Sesta ed ultima domanda è:
“Stai festeggiando i tuoi successi?”
Non molto in quanto non mi hanno ancora portato ad un risultato tangibile in termine di cash back, questo è un grosso sbaglio però!! è giusto farlo ora in base all’elenco di cose fatte negli ultimi due anni descritte qui sopra!, che non sono poche 😉… ora vado a riempirmi un calice e brindo ai piccoli scalini affrontati fino ad ora!.

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