Topo patriota? No grazie!

Che sforzo enorme che occorre fare per poter convivere con i propri principi e corretta gestione del denaro in una società dove i più hanno un approccio sbagliato in materia ed anche i concetti di ricchezza e povertà vengono travisati e strumentalizzati dai sistema.

Mi spiego meglio con degli esempi, trovo spesso difficoltà a far capire mia moglie ed in generale far comprendere a familiari o amici il perché mi prodigo al risparmio e dedico una cospicua parte di tempo a studiare come investire.

Spiego che la società odierna spinge verso il consumismo estremo, lo fa perché altrimenti il sistema, per come impostato, imploderebbe su se stesso.

Il sistema è basato sui consumi che devono costantemente incrementare, quindi gli stipendi sono sempre più inadeguati, maggiori ore di lavoro per poter soddisfare l’esigenza dell’acquisto compulsivo che è sempre deficitaria ed inadeguata, in quanto si vuole sempre di più.

Molti prodotti vengono ideati per spingere il consumatore a spendere costantemente e progressivamente.

Un esempio, ma potremo farne tanti altri: sono stato “costretto” ad acquistare a mio figlio il famoso video games Fortnite che si scarica sulla console Nintendo switch gratuitamente, poi per vincere però devi acquistare armi, potenziamenti, scenari con la carta di credito!. La logica alla base è più spendi più Sali in classifica!.

Non più come i videogames di una volta dove si acquistava un dischetto o cartuccia e basta.

Il gioco riassume molto bene la metafora della vita odierna: più ti puoi permettere più vieni considerato, un vero e proprio abominio!.

Fin qui il concetto da me espresso viene condiviso in linea teorica, che siamo vittime assuefatte di un sistema dove i principi sono profondamente sbagliati e sotto gli occhi di tutti!!.

L’incomprensione delle persone arriva quando ci si cala sul pratico e si adottano concretamente delle strategie per contrastare quanto descritto.

Qui purtroppo la maggior parte delle persone si dissocia, e non condivide l’azione pratica, coerente col pensiero espresso, preferisce stare nella sua area di confort, non cambiare, continuare a spendere prima di risparmiare e rifiuta l’idea di investire, troppo faticoso, troppo tempo da dedicare, troppe competenze, paura di perdere i soldi, oppure alcuni obiettano il denaro non me lo porto in tomba e preferisco spenderlo subito, almeno me lo godo (citerei la parabola della cicala).

La rinuncia e sacrificio suona come una bestemmia, si vuole tutto e subito!, non si pianifica, non è ammissibile avere meno dell’anno scorso, occorre poter permettersi tutte le attività-servizi-beni di cui si è goduto l’anno precedente più qualcosa in più, costi quel che costi, finanziamento dopo finanziamento.

Certe persone sono appese ad un filo sottilissimo, basta che questo si spezzi e avranno problemi finanziari enormi, chi ha un mutuo per la casa trentennale di 500-700 euro mensili più finanziamento per la macchina e Dio non voglia anche per l’IPhone o per andare in vacanza! …e magari in famiglia lavora solo lui.

Il padre di famiglia descritto, del tutto incurante o incosciente della situazione, persevera in una gestione scellerata del proprio reddito, mese per mese, anno per anno.

Il mio atteggiamento e radicalmente opposto, preferisco stare attento a come spendo, ed acquisto solo beni necessari.

Limito gli sprechi, non faccio mancare nulla alla famiglia, non ci siamo fatti mai mancare le ferie, ultimamente anche 2 volte l’anno, eppure agli occhi di qualcuno posso sembrare attaccato al denaro, in realtà è esattamente il contrario, il denaro mi serve prima di tutto per investire, non va sprecato in beni tutto sommato inutili! Ho un grosso rispetto per il denaro!.

La gente grazie al denaro mangia, vive, si cura!.

Un atteggiamento volto a costruire, attraverso l’investimento, delle rendite passive, a medio termine ti permette di uscire da questa logica assurda che ci tiene sulla ruota del criceto.

Una volta incrementato il cashflow mensile, grazie agli investimenti, solo allora, semmai, ci si potrà permettere lo sfizio di comprarsi qualche “giocattolo in più”, ma verrà acquistato con le rendite passive! Che soddisfazione!!.

Il sistema ci bombarda in continuazione con messaggi diseducativi che distorcono la realtà, lo scopo è creare degli automi, degli obbedienti ed inconsapevoli consumatori, che non mettono in discussione le regole, anzi le trovino sacrosante e giuste, e continuino imperterriti a consumare prodotto su prodotto in questa spirale distruttiva che genera infelicità, stress, ci costringe a lavorare tutto il giorno, inquinando con i manufatti il pianeta ecc ecc….

Lo slogan recita “fate girare l’economia, acquistate!”, le banche centrali fanno di tutto per abbassare i tassi affinchè il credito sia sempre più a portata di mano di tutti e stimoli i consumi!!.

Addirittura siamo arrivati a tassi negativi! Una anomalia storica per cui chi impresta denaro anzichè ricevere interessi ci rimette!!!.

Qualcosa non funziona è evidente!!.

Il ricco è considerato chi ostenta beni di lusso, chi vive in case lussuose con macchine costosissime ecc…. Non è così in realtà!!, solo una piccola minoranza dei ricchi ostenta beni di lusso!!.

Il ricco reale (e non lo stereotipo costruito dai media) ha da sempre adottato degli atteggiamenti nella gestione del denaro che vanno contro lo stile che propone il sistema!.

La macchina consumistica ti vuole povero e consumatore compulsivo! Il ricco ha una gestione oculata del denaro!, risparmia ed investe da sempre!, non necessariamente ha un reddito alto, viceversa esistono molte persone che hanno redditi alti ma bruciano tutto quello che hanno guadagnato, non posseggono nemmeno un asset e vengono definiti nei testi di educazione finanziaria “poveri con alto tenore di vita”.

Se ti dicessi che il ricco vive anche in quartieri non necessariamente esclusivi ed ha una routine normalissima, non acquista beni di lusso o macchine costose, spende ore della giornata a pianificare il budget della propria famiglia ed a pensare a come investirei il proprio denaro ci crederesti? Non è lo stereotipo del ricco vero? Eppure è così, a chi interessa un tale stile di vita? Non è accattivante!, non emoziona!, per quello il sistema ha passato l’idea che il ricco si ricopra di lusso, è una immagine certamente più accattivante per l’immaginario collettivo.

Questo tipo di ricchi sono una estrema minoranza ed i più finiscono sul lastrico in breve tempo in quanto in realtà sono o attori o giocatori o comunque persone che hanno ricevuto una fortuna grazie al successo o improvvisamente, che non hanno costruito passo dopo passo tale fortuna  e non hanno capacità di gestione delle loro entrate ne un mindset adatto.

Una società che da visioni profondamente sbagliate sul concetto di ricchezza ed educa allo sperpero dei propri averi produce una folla di topolini dediti al consumo sfrenato (si vedano gli argomenti sul web inerenti la corsa del topo).

Se vuoi essere patriota spendi per il bene dell’economia dicono!, e così facendo rimani vittima e succube di un sistema che ti impone di correre sempre più in modo disumano, i pochi che si adoperano per andare controcorrente raccoglieranno i frutti.

Meditate gente meditate…

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